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Domestic Displacement | Group Show | MAC, Gibellina, Italia

Domestic Displacement | Group Show | MAC, Gibellina, Italia

Domestic Displacement, a cura di Giulia Ingarao e Antonio Leone, è una mostra collettiva che esplora le forme contemporanee dello sradicamento: fisico, culturale e simbolico. Riunendo quindici artisti internazionali negli spazi del MAC Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, il progetto indaga temi come migrazione, memoria, identità, vulnerabilità e il rapporto instabile tra individui e luoghi. All’interno di questo percorso, William Kentridge presenta Porter Series: Espagne Ancienne (Porter with Dividers)(2001–2008) e I Ask This Stone (2023), opere che riflettono sulle storie frammentate, sulla memoria coloniale e sulla continua riscrittura dei paesaggi e delle identità attraverso immagini, cancellazioni e stratificazioni. I suoi disegni e collage stratificati evocano geografie instabili, segnate dal tempo, dalla trasformazione e dalla perdita. Shirin Neshat affronta la frattura tra patria ed esilio, esplorando i temi dell’identità, dell’appartenenza e della tensione tra esperienza individuale e storia collettiva. La sua ricerca indaga il modo in cui lo sradicamento influenza il corpo, il linguaggio e la memoria culturale. Paolo Icaro, con Personae (1991), riflette sulla vulnerabilità e sulla perdita dell’individualità attraverso la scultura. Superando la dimensione formale tradizionale, l’opera affronta i temi della violenza, della depersonalizzazione e delle tracce che i conflitti storici lasciano sui corpi e sulla coscienza collettiva. Insieme, queste ricerche contribuiscono alla riflessione della mostra su come abitare un mondo caratterizzato da instabilità, trasformazione e continua ridefinizione.

  • Museo d'Arte Contemporanea "Ludovico Corrao", Gibellina, Italia
  • Viale Segesta, 91024 Gibellina (TP), Italia
  • 26 giugno – 27 settembre 2026
WAEL SHAWKY | Drama 1882 | Solo Show | Grand Palais, Parigi, Francia

WAEL SHAWKY | Drama 1882 | Solo Show | Grand Palais, Parigi, Francia

Con video coinvolgenti, sculture e meticolose ricostruzioni storiche, Wael Shawky partecipa a Saison Méditerranée 2026 al Grand Palais, in seguito al successo della Biennale di Venezia 2024, mettendo in discussione l’autorità della storia scritta e le sue ambiguità. Ahmed Urabi, contadino divenuto fondatore del Partito Nazionalista Egiziano, guidò la rivolta e lavorò per restituire l’Egitto al suo popolo. Quale evento del 1882 avrebbe potuto far crollare il suo movimento popolare, provocare il bombardamento di Alessandria da parte delle forze britanniche e causarne l’esilio? Con una meticolosa attenzione ai dettagli, Wael Shawky mette in scena un racconto musicale, teatrale e visionario, filmato in uno storico teatro di Alessandria, sullo sfondo di una scenografia pittorica di grande impatto. Gli interpreti e la colonna sonora sembrano appartenere alla stessa immagine in movimento. Le scenografie si spostano al rallentatore, mentre i personaggi appaiono come ipnotizzati, immersi in una coreografia lenta e incantata. Il dramma assume molteplici forme: può essere intrattenimento, catastrofe o il dubbio stesso insito nella narrazione storica.

  • Grand Palais, Parigi, Francia
  • 3 Avenue du Général Eisenhower, 75008 Parigi, Francia
  • 10 giugno – 26 luglio 2026
MARZIA MIGLIORA | Lotta per l'esistenza | Solo show | Arte Sella, Borgo Valsugana, Italia

MARZIA MIGLIORA | Lotta per l'esistenza | Solo show | Arte Sella, Borgo Valsugana, Italia

Sabato 21 giugno 2025, Arte Sella ha inaugurato la mostra personale di Marzia Migliora, Lotta per l’esistenza, un progetto che si sviluppa tra il piano terra di Villa Strobele e gli spazi interni di Malga Costa. Curata da Lorenzo Fusi, la mostra riunisce tre nuclei di opere realizzate dall’artista in risposta al paesaggio unico della Val di Sella. Durante i numerosi sopralluoghi, Migliora ha raccolto riflessioni sul paesaggio e sulla storia del luogo in due taccuini, che sono diventati la base del suo progetto artistico. Lotta per l’esistenza esplora, attraverso un linguaggio poetico e visivo, il rapporto tra natura, intervento umano e trasformazione ecologica, interrogandosi sulle forze che stanno ridisegnando il mondo naturale in un’epoca segnata dall’instabilità climatica e dalla crisi ambientale. La mostra personale ideata da Migliora evoca un mondo sempre più ibrido e fluido che, nella sua pratica, si traduce in una dimensione ironica, sognante e talvolta perturbante, dove differenti forme di vita, materia e immaginazione convivono.

  • Arte Sella, Borgo Valsugana, Italia
  • 38051 Borgo Valsugana TN, Italia
  • 21 giugno 2025

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