La mostra collettiva On Paradise esplora l’idea di paradiso come costruzione culturale: un luogo di desiderio, proiezione, controllo e trasformazione. Ospitata presso Villa Schöningen, la mostra indaga il modo in cui le visioni del paradiso hanno modellato paesaggi, corpi, strutture sociali e immaginari politici, mettendo in dialogo riferimenti storici e prospettive artistiche contemporanee.Nell'esposizione curata da Anne Daffertshofer e Pola van den Hövel, Marzia Migliora presenta Paradossi dell’abbondanza #43 (C’est à ce prix que nous mangeons du sucre), un’opera del 2021 appartenente alla serie Paradoxes of Plenty. Attraverso immagini d’archivio e frammenti visivi legati alla storia della produzione dello zucchero, Migliora mette in luce le conseguenze economiche, coloniali ed ecologiche nascoste dietro l’idea di abbondanza e prosperità. Il suo lavoro interroga il rapporto tra consumo, sfruttamento e i sistemi che trasformano le risorse naturali in simboli di ricchezza e piacere. All’interno di On Paradise, l’opera mette in discussione l’immagine idealizzata del paradiso, rivelando le disuguaglianze storiche e le strutture di potere che spesso ne sostengono la costruzione.