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SHIRIN NESHAT | Do U Dare! | Premiere | Palazzo Marin, Venezia
L’artista visiva e regista Shirin Neshat presenta a maggio una nuova trilogia di film, in concomitanza con l’edizione 2026 della Biennale di Venezia. Il progetto è curato da Ilaria Bernardi e Bartolomeo Pietromarchi, organizzato da Associazione Genesi (fondata da Letizia Moratti nel 2020) e da Banca Ifis, e presentato dalla Galleria Lia Rumma e Gladstone Gallery. Ispirata dalla fascinazione di Neshat per la storia tragica di Nasim Aghdam, personalità mediatica di origine iraniana la cui vita e pratica artistica hanno profondamente risuonato nell’artista, Do U Dare! esplora lo sguardo di un’artista rivolto a un’altra, e le connessioni che emergono tra le due. Girata in tre diversi paesaggi socioeconomici di New York, la trilogia indaga il paradosso tra mondo interiore ed esteriore delle donne, tra realtà e illusione, tra società americana e prospettiva femminile iraniana. Do U Dare! sarà esposta al Palazzo Marin dall’8 maggio al 6 settembre 2026. Questa trilogia trae ispirazione dalla storia di Nasim Aghdam, una donna iraniana che, a causa della sua fede bahá’í, fuggì negli Stati Uniti quando era bambina per sottrarsi alle persecuzioni del governo iraniano. Cresciuta nella California suburbana, isolata e in difficoltà nel trovare un senso di appartenenza nella società americana — mentre al tempo stesso perdeva il legame con le proprie radici iraniane — Aghdam costruì un mondo immaginario online, dove si esibiva, cantava e ballava in video stilizzati che esprimevano il suo desiderio, la sua rabbia e una profonda necessità di essere vista. Attraverso questi video provocatori e destabilizzanti, incarnava e sovvertiva l’immagine universale della donna come oggetto di desiderio e controllo, sfidando e deridendo le aspettative del pubblico. I suoi contenuti diventarono virali, ottenendo milioni di visualizzazioni, finché YouTube non chiuse improvvisamente il suo canale. Distrutta da quella che percepì come una forma di censura autoritaria — simile a quella patita dalla sua famiglia in Iran — nel 2018, all’età di 38 anni, Aghdam entrò armata nella sede centrale di YouTube, ferendo alcune persone e togliendosi infine la vita. Esaminando il percorso artistico e personale di Aghdam, Neshat ha riconosciuto come l’isolamento e il desiderio creativo della giovane iraniana rispecchiassero la propria storia di esilio, ambizione e sradicamento: anche lei, infatti, aveva lasciato l’Iran a 17 anni per trasferirsi nel Sud della California. Entrambe portavano dentro di sé ferite emotive — la nostalgia per la loro terra d’origine, la solitudine e la frattura psicologica di chi vive sospeso tra due mondi — e avevano trasformato la pratica artistica in un atto di resistenza, un modo per affrontare le difficoltà e costruire una nuova identità. L’esplorazione empatica di Neshat sulla trasformazione di Aghdam — un tempo sostenitrice della pace — verso la violenza ha ispirato il nucleo emotivo e artistico di Do U Dare!. DISCOVER MORE AT GLADOSTON GALLERY
- Palazzo Marin
- 8 maggio – 6 settembre 2026

ALFREDO JAAR | 61. Esposizione Internazionale d’Arte | Biennale di Venezia 2026
La Galleria Lia Rumma è lieta di annunciare che Alfredo Jaar è stato invitato a partecipare alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia “In Minor Keys” a cura di Koyo Kouoh.
- Biennale di Venezia
- 9 maggio – 22 novembre 2026

AGNIESZKA KURANT | Group show | Louisiana's new works | Louisiana Museum of Modern Art
Dal 2022 in poi, Louisiana ha nuovamente potuto arricchire la collezione del museo con un’ampia e significativa varietà di opere. Grandi sorprese attendono quindi il pubblico, con lavori esposti nell’intera Ala Sud e in diverse sale dell’Ala Nord. La mostra presenta oltre 130 opere di circa 80 artisti, la metà dei quali entra per la prima volta nella collezione.
- Louisiana Museum of Modern Art
- 2 dicembre 2025 – 6 aprile 2026

AGNIESZKA KURANT | Group show | Data Dreams: Art and AI | MCA, Australia
Data Dreams riflette sull’intelligenza artificiale e sul suo impatto sulla vita contemporanea attraverso il lavoro di 10 artisti visionari. Presentata nell’ambito della Sydney International Art Series 2025–26, Data Dreams è una prima australiana innovativa che riunisce artisti d’avanguardia provenienti da tutto il mondo. Insieme, le loro opere esaminano come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui viviamo, pensiamo e creiamo. La mostra mette in luce una serie di questioni contemporanee, tra cui il rapporto tra tecnologia e potere; il modo in cui algoritmi e dataset influenzano la nostra visione del mondo e mettono in discussione la nostra percezione della realtà; e gli ingenti costi ambientali dell’economia dei dati.
- MCA Australia
- 21 novembre – 27 aprile 2026

TOBIAS ZIELONY | Solo Show | Les nuits électriques | Le Centre d’art de photographie de Bergerac, Bergerac
Il Centre d’art de la photographie de Bergerac presenta Les nuits électriques, prima personale in Francia di Tobias Zielony. L’esposizione esplora i legami tra gioventù contemporanea e ambiente urbano attraverso fotografie e video: dai grandi complessi abitativi di Napoli (Overshoot, Vele), alle comunità LGBTQIA+ e techno di Kiev (Maskirovka), fino agli effetti della guerra in Ucraina sulla gioventù moldava (Electricity/Afterimages). Zielony ritrae giovani ai margini della società, tra architetture spesso trascurate, trasformando le figure anonime in silhouettes fluttuanti che rivelano storia, dimensione sociale ed estetica dei luoghi.
- Centre d’art de la photographie espace Romain-Rolland
- 9 Rue Saint-Esprit, 24100 Bergerac
- 23 gennaio – 7 giugno 2026

SHIRIN NESHAT | Theatre | Orfeo ed Euridice | Teatro Regio di Parma, Parma
Lo spettacolo diretto da Shirin Neshat racconta Orfeo ed Euridice come una storia di dualità e conflitto umano: amore e morte, gioia e dolore, realtà e illusione. Orfeo non è una figura mitologica, ma un uomo travolto dalla perdita della moglie Euridice, precipitando in una crisi esistenziale che lo porta a confrontarsi con la propria coscienza, le colpe e i limiti umani. Il suo viaggio negli inferi diventa un percorso interiore, dove incontra le ombre di sé stesso e la memoria del suo amore, guidato dall’energia di Amore come forza di riconciliazione. Ambientato in un contesto contemporaneo, lo spettacolo utilizza il bianco e nero e sequenze di film muti per intensificare il contrasto tra realtà e immaginazione, offrendo uno sguardo intimo sulla relazione tra Orfeo ed Euridice. Euridice appare come alter ego di Orfeo, un essere autonomo che rappresenta la possibilità di amore e comprensione reciproca.
- Teatri Regio di Parma
- Strada Garibaldi, 16/a 43121 Parma – Italia
Artisti
- Marina Abramović & Ulay
- Alek O.
- Art & Language
- Marina Abramović
- Vincenzo Agnetti
- Carlo Alfano
- Giovanni Anselmo
- Marina Arlotta
- Stefano Arienti
- Mario Airò
- Martin Barré
- Ivan Bazak
- Vanessa Beecroft
- Alighiero Boetti
- Angela Bulloch
- Victor Burgin
- Ian Burn
- Alberto Burri
- Enrico Castellani
- Gennaro Castellano
- Louis Cane
- Saint Clair Cemin
- Maurizio Colantuoni
- James Coleman
- Roberto Comini
- Michael Craig-Martin
- Natalie Czech
- Piero Dorazio
- Joel Fisher
- Clegg & Guttmann
- John Davies
- Riccardo Dalisi
- Giuliano Dal Molin
- Grenville Davey
- Mario Dellavedova
- Marc Devade
- Hanne Darboven
- Alain Degange
- Gino De Dominicis
- Gabriele Di Matteo
- Biljana Djurdjevic
- Salvatore Falci
- Stefano Fontana
- Günther Förg
- Jean Louis Garnell
- Gilbert & George
- Robert Gober
- Zvi Goldstein
- Dan Graham
- Giorgio Griffa
- Michele Guido
- Andreas Gursky
- Peter Halley
- Jan Peter Hammer
- Gary Hill
- Douglas Huebler
- Paolo Icaro
- Emilio Isgrò
- Alfredo Jaar
- Donald Judd
- Mimmo Jodice
- Rob Johannesma
- Ilya and Emilia Kabakov
- Andreas Karayan
- Massimo Kauffmann
- William Kentridge
- Hubert Kiecol
- Anselm Kiefer
- Joseph Kosuth
- Hendrik Krawen
- Sven Kroner
- Agnieszka Kurant
- Wolfgang Laib
- David Lamelas
- Annette Lemieux
- Thomas Locher
- Robert Longo
- Tomás Maldonado
- Pino Modica
- Domenico Antonio Mancini
- Tessa Manon Den Uyl
- Francesco Matarrese
- Tom McGrath
- Enzo Mari
- Amedeo Martegani
- Marzia Migliora
- Minimal Case
- Mocellin-Pellegrini
- Luca Monterastelli
- Carmengloria Morales
- Reinhard Mucha
- Ugo Mulas
- Bruno Munari
- Shirin Neshat
- Sabah Naim
- Raffaella Nappo
- Jacco Olivier
- Julian Opie
- Dennis Oppenheim
- Nicola Pagliara
- Daniel Pflumm
- Gianni Piacentino
- Cesare Pietroiusti
- Alfredo Pirri
- Michelangelo Pistoletto
- Steven Pollack
- Luca Quaranta
- Quartapittura
- Mel Ramsden
- Maria Roccasalva
- Aldo Rossi
- Anne Ryan
- Bernhard Rüdiger
- Thomas Ruff
- Robert Ryman
- Franca Sacchi
- Mario Schifano
- Franco Scognamiglio
- Wael Shawky
- Natalie Silva
- Ferran García Sevilla
- Gaetano Sgambati
- Cindy Sherman
- Ettore Spalletti
- Haim Steinbach
- Gary Stephan
- Thomas Schütte
- Superstudio
- John Stezaker
- Granular Synthesis
- Harald Szeemann
- Armando Testa
- Think 1 thing
- Gian Maria Tosatti
- Ben Vautier
- Paul Wallach
- Dré Wapenaar
- Christopher Williams
- Tobias Zielony
- Heimo Zobernig
- Gilberto Zorio



