William Kentridge

Sharpen Your Philosophy

Luogo:
Data:
29 gennaio – 28 marzo
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Agnieszka Kurant

Variantology

Luogo:
Napoli
Data:
4 dicembre 2025 – 23 maggio 2026
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William Kentridge

WILLIAM KENTRIDGE | William Kentridge. More Sweetly Play the Dance and Remembering Morandi | Palazzo Citterio, Milano

Luogo:
Milano
Data:
6 febbraio – 5 aprile
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Anselm Kiefer

ANSELM KIEFER | Kiefer. Le Alchimiste | Palazzo Reale, Milano

Luogo:
Milano
Data:
7 febbraio – 27 settembre
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News

SHIRIN NESHAT | Do U Dare! | Premiere | Palazzo Marin, Venezia

SHIRIN NESHAT | Do U Dare! | Premiere | Palazzo Marin, Venezia

L’artista visiva e regista Shirin Neshat presenta a maggio una nuova trilogia di film, in concomitanza con l’edizione 2026 della Biennale di Venezia. Il progetto è curato da Ilaria Bernardi e Bartolomeo Pietromarchi, organizzato da Associazione Genesi (fondata da Letizia Moratti nel 2020) e da Banca Ifis, e presentato dalla Galleria Lia Rumma e Gladstone Gallery. Ispirata dalla fascinazione di Neshat per la storia tragica di Nasim Aghdam, personalità mediatica di origine iraniana la cui vita e pratica artistica hanno profondamente risuonato nell’artista, Do U Dare! esplora lo sguardo di un’artista rivolto a un’altra, e le connessioni che emergono tra le due. Girata in tre diversi paesaggi socioeconomici di New York, la trilogia indaga il paradosso tra mondo interiore ed esteriore delle donne, tra realtà e illusione, tra società americana e prospettiva femminile iraniana. Do U Dare! sarà esposta al Palazzo Marin dall’8 maggio al 6 settembre 2026. Questa trilogia trae ispirazione dalla storia di Nasim Aghdam, una donna iraniana che, a causa della sua fede bahá’í, fuggì negli Stati Uniti quando era bambina per sottrarsi alle persecuzioni del governo iraniano. Cresciuta nella California suburbana, isolata e in difficoltà nel trovare un senso di appartenenza nella società americana — mentre al tempo stesso perdeva il legame con le proprie radici iraniane — Aghdam costruì un mondo immaginario online, dove si esibiva, cantava e ballava in video stilizzati che esprimevano il suo desiderio, la sua rabbia e una profonda necessità di essere vista. Attraverso questi video provocatori e destabilizzanti, incarnava e sovvertiva l’immagine universale della donna come oggetto di desiderio e controllo, sfidando e deridendo le aspettative del pubblico. I suoi contenuti diventarono virali, ottenendo milioni di visualizzazioni, finché YouTube non chiuse improvvisamente il suo canale. Distrutta da quella che percepì come una forma di censura autoritaria — simile a quella patita dalla sua famiglia in Iran — nel 2018, all’età di 38 anni, Aghdam entrò armata nella sede centrale di YouTube, ferendo alcune persone e togliendosi infine la vita. Esaminando il percorso artistico e personale di Aghdam, Neshat ha riconosciuto come l’isolamento e il desiderio creativo della giovane iraniana rispecchiassero la propria storia di esilio, ambizione e sradicamento: anche lei, infatti, aveva lasciato l’Iran a 17 anni per trasferirsi nel Sud della California. Entrambe portavano dentro di sé ferite emotive — la nostalgia per la loro terra d’origine, la solitudine e la frattura psicologica di chi vive sospeso tra due mondi — e avevano trasformato la pratica artistica in un atto di resistenza, un modo per affrontare le difficoltà e costruire una nuova identità. L’esplorazione empatica di Neshat sulla trasformazione di Aghdam — un tempo sostenitrice della pace — verso la violenza ha ispirato il nucleo emotivo e artistico di Do U Dare!.   DISCOVER MORE AT GLADOSTON GALLERY

  • Palazzo Marin
  • 8 maggio – 6 settembre 2026
AGNIESZKA KURANT | Group show | Louisiana's new works | Louisiana Museum of Modern Art

AGNIESZKA KURANT | Group show | Louisiana's new works | Louisiana Museum of Modern Art

Dal 2022 in poi, Louisiana ha nuovamente potuto arricchire la collezione del museo con un’ampia e significativa varietà di opere. Grandi sorprese attendono quindi il pubblico, con lavori esposti nell’intera Ala Sud e in diverse sale dell’Ala Nord. La mostra presenta oltre 130 opere di circa 80 artisti, la metà dei quali entra per la prima volta nella collezione.

  • Louisiana Museum of Modern Art
  • 2 dicembre 2025 – 6 aprile 2026
AGNIESZKA KURANT | Group show | Data Dreams: Art and AI | MCA, Australia

AGNIESZKA KURANT | Group show | Data Dreams: Art and AI | MCA, Australia

Data Dreams riflette sull’intelligenza artificiale e sul suo impatto sulla vita contemporanea attraverso il lavoro di 10 artisti visionari. Presentata nell’ambito della Sydney International Art Series 2025–26, Data Dreams è una prima australiana innovativa che riunisce artisti d’avanguardia provenienti da tutto il mondo. Insieme, le loro opere esaminano come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui viviamo, pensiamo e creiamo. La mostra mette in luce una serie di questioni contemporanee, tra cui il rapporto tra tecnologia e potere; il modo in cui algoritmi e dataset influenzano la nostra visione del mondo e mettono in discussione la nostra percezione della realtà; e gli ingenti costi ambientali dell’economia dei dati.

  • MCA Australia
  • 21 novembre – 27 aprile 2026
TOBIAS ZIELONY | Solo Show | Les nuits électriques | Le Centre d’art de photographie de Bergerac, Bergerac

TOBIAS ZIELONY | Solo Show | Les nuits électriques | Le Centre d’art de photographie de Bergerac, Bergerac

Il Centre d’art de la photographie de Bergerac presenta Les nuits électriques, prima personale in Francia di Tobias Zielony. L’esposizione esplora i legami tra gioventù contemporanea e ambiente urbano attraverso fotografie e video: dai grandi complessi abitativi di Napoli (Overshoot, Vele), alle comunità LGBTQIA+ e techno di Kiev (Maskirovka), fino agli effetti della guerra in Ucraina sulla gioventù moldava (Electricity/Afterimages). Zielony ritrae giovani ai margini della società, tra architetture spesso trascurate, trasformando le figure anonime in silhouettes fluttuanti che rivelano storia, dimensione sociale ed estetica dei luoghi.

  • Centre d’art de la photographie espace Romain-Rolland
  • 9 Rue Saint-Esprit, 24100 Bergerac
  • 23 gennaio – 7 giugno 2026
SHIRIN NESHAT | Theatre | Orfeo ed Euridice | Teatro Regio di Parma, Parma

SHIRIN NESHAT | Theatre | Orfeo ed Euridice | Teatro Regio di Parma, Parma

Lo spettacolo diretto da Shirin Neshat racconta Orfeo ed Euridice come una storia di dualità e conflitto umano: amore e morte, gioia e dolore, realtà e illusione. Orfeo non è una figura mitologica, ma un uomo travolto dalla perdita della moglie Euridice, precipitando in una crisi esistenziale che lo porta a confrontarsi con la propria coscienza, le colpe e i limiti umani. Il suo viaggio negli inferi diventa un percorso interiore, dove incontra le ombre di sé stesso e la memoria del suo amore, guidato dall’energia di Amore come forza di riconciliazione. Ambientato in un contesto contemporaneo, lo spettacolo utilizza il bianco e nero e sequenze di film muti per intensificare il contrasto tra realtà e immaginazione, offrendo uno sguardo intimo sulla relazione tra Orfeo ed Euridice. Euridice appare come alter ego di Orfeo, un essere autonomo che rappresenta la possibilità di amore e comprensione reciproca.

  • Teatri Regio di Parma
  • Strada Garibaldi, 16/a
43121 Parma – Italia